• domenica , 16 febbraio 2020

Diventa Fashion Stylist, consigli.

Lavorare nel mondo della moda è il desiderio di tantissimi ragazzi e ragazze che sognano di trasformare la propria passione in un vero e proprio mestiere.

Tra le professioni che delineano questo vasto e complesso settore, quella del fashion stylist è indubbiamente una delle più ambite. Il lavoro del fashion stylist Figura di riferimento per tutto ciò che riguarda l’immagine e lo stile, il fashion stylist lavora a stretto contatto con stilisti, redazioni e celebrities. Il suo ruolo ha molteplici sfaccettature: dev’essere in grado di valorizzare al meglio i capi di una collezione nell’ottica di una sfilata o di una campagna pubblicitaria – cogliendone le caratteristiche peculiari, per poi esaltarle attraverso scelte estetiche coerenti con il dna del brand – ma deve anche saper ideare e organizzare i servizi editoriali per i magazine con cui collabora, o ancora, definire il look di un personaggio pubblico in occasione di eventi e red carpet.

Le caratteristiche di un fashion stylist Gusto e creatività sono requisiti imprescindibili per fare questo lavoro, ma da soli non bastano. Servono una formazione eccellente – che spazi dall’arte alla fotografia, passando per il marketing e la scrittura – e ottime doti relazionali: il fashion stylist infatti, deve sapersi interfacciare con gli uffici stampa delle case di moda, ma anche essere in grado di fare networking con colleghi, fotografi e altri addetti ai lavori.

La figura del fashion stylist è certamente di spicco nel mondo della moda, in quanto è un professionista in grado di definire l’immagine dell’azienda, creare le collezioni, dare vita a tendenze, formulare nuove idee per l’elaborazione di capi e contribuire alla presentazione delle collezioni e delle sfilate, confrontandosi con il direttore creativo e con i fashion designer in occasione di eventi, servizi fotografici e campagna pubblicitarie.

Il fashion stylist è un professionista di elevato livello che necessita di conoscenze vaste e poliedriche, che spaziano dalla pura e semplice creatività alle capacità in tema di marketing, psicologia e business. Il fashion stylist quindi può essere definito come la figura che aggiunge valore all’immagine del brand, mettendo in luce le caratteristiche più esclusive del marchio e seguendone gli sviluppi in tutte le fasi, dall’ideazione fino alla promozione ed alla vendita; non si specializza quindi in un solo settore ma deve essere in grado di spaziare e spostarsi in tutti gli ambiti, sempre con un occhio attento alle ultime tendenze, alla creatività e al gusto. Questo professionista deve possedere spiccate doti comunicative, ispirazione e senso estetico, deve collaborare con fotografi e modelli ed allo stesso tempo seguire il lavoro d’ufficio e anche il lavoro tecnico del sarto e del modellista.

È importante tuttavia che il fashion stylist non si concentri troppo su un singolo aspetto della collezione o del processo di ideazione, in modo da mantenere una visione d’insieme che gli permetta di coordinare tutte le fasi della creazione del prodotto in maniera coerente con l’azienda e con la sua idea. Come si può diventare fashion stylist? Oltre a possedere alcune doti innate, come il senso dell’estetica, l’occhio per gli abbinamenti ed una discreta predisposizione per gli affari, chiunque voglia percorrere questa strada deve frequentare una scuola o un’accademia di moda (http://www.ifda.it/) che gli fornisca gli strumenti per diventare un professionista del fashion system a tutto tondo, competitivo e brillante, che conosca a fondo le materie di base (storia del costume, psicologia della moda, comunicazione visiva, fotografia, immagine…)

 

 

 

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