• domenica , 18 novembre 2018

Come correggere i denti storti con gli apparecchi fissi e mobili

I denti storti sono un disagio estetico che tormenta tante persone e che può incidere negativamente nei rapporti sociali, oltre a far precipitare l’autostima, i denti storti incidono negativamente sulla masticazione o possono rendere la procedura di pulizia orale molto difficile.

I denti dritti, regolari e bianchi sono apprezzati da tutti, mentre quelli storti, gialli e scheggiati rendono il sorriso meno bello ed è inevitabile sentirsi in soggezione o suscitare disgusto tra gli altri.

Fortunatamente i denti storti possono essere allineati grazie a degli interventi ortodontici specifici che possono essere più o meno invasivi, la scelta dipende dalla gravità di condizione e dall’età del paziente da trattare.

Quali sono le cause dei denti storti?

I denti storti possono derivare da fattori genetici o da atteggiamenti comportamentali scorretti, tra le cause più frequenti abbiamo: affollamento e mal posizionamento dei denti, malocclusione dentale, perdita precoce dei denti da latte, caduta dei denti nell’adulto, otturazione dentarie malfatte, mascelle troppo piccole, capsule dentali mal messe, gengivite cronica, bruxismo, tumori di bocca e mandibola e alcuni comportamenti infantili scorretti.

In caso si presentano questi problemi è importante rivolgersi al proprio dentista di fiducia o a professionisti del settore come quelli del Gruppo IMPLANTOMAT, che da anni mette a disposizione dei pazienti i migliori chirurghi e odontoiatri d’Italia, personale qualificato e professionale che offrono prestazioni di qualità a prezzi vantaggiosi.

Gli apparecchi ortodontici sono il rimedio più efficace per allineare i denti storti di bambini e ragazzi, attualmente ci sono diverse tecniche ortodontiche che permettono di avere un apparecchio di ultima generazione che coincide coi denti, migliorandone l’allineamento in pochi mesi o anni.

In passato, gli apparecchi venivano visti da tutti come degli strumenti infernali che imbruttivano ancora di più l’aspetto estetico del sorriso, oggi, invece, sono di tendenza, poiché si è cercato di abbinare l’effetto terapeutico degli apparecchi a una forma gradevole.

I tipi di apparecchi

Apparecchi fissi: sono dei piccoli attacchi metallici incollati su ogni dente, legati l’uno con l’altro con un archetto metallico che scorre in tutte le placchette, seguendo la linea dell’arcata dentaria. La sua azione permette di allineare i denti in 1 o 2 anni. I congegni più moderni sono costituiti da placche chiare-trasparenti, che danno meno nell’occhio.

Alcuni tipi di apparecchi moderni sono stati progettati per non farsi notare affatto, perché le placchette di metallo vengono cementate sulla faccia interna del dente, rimanendo invisibili.

Apparecchi mobili: sono degli apparecchi trasparenti realizzati in plexiglas che si applicano su arcate dentarie. Per sfruttare al massimo l’efficacia terapeutica e permettere l’allineamento dei denti in poco tempo, dovrebbero essere indossati per 20 ore al giorno, togliendoli solo durante i pasti.

Aldilà della scelta dell’apparecchio dentale, questo è utilissimo per sistemare i denti storti, migliorare la masticazione e favorire un’adeguata igiene dentale.

Nei casi di affollamento dentale, si è davanti alla presenza di un palato stretto, per raddrizzare i denti storti in questo caso estrarre alcuni denti può essere una buona soluzione, mentre solo in casi davvero estremi, come la malocclusione dentale, bisogna sottoporre il paziente a interventi chirurgici invasivi per rimodellare e allungare la mandibola.

Questa opzione è l’ultima alternativa, poiché si tratta di una soluzione invasiva che deve essere presa in considerazione solo nei casi estremi in cui i denti storti possono provocare davvero gravi danni al paziente.

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