• venerdì , 10 luglio 2020

Pescare le trote nel lago, tutto quello che devi sapere

La pesca delle trote nel lago è un’attività molto apprezzata, che vanta un fascino irresistibile e che può essere anche proficua. E’ quasi inevitabile non associare l’immagine della pesca alla trota al trabucco, l’antica macchina da pesca tipica delle coste garganiche, molisane e abruzzesi, oggi meritatamente tutelata come patrimonio monumentale dal parco nazionale del Gargano.  E’ da questa imponente struttura in legno che si allungano le antenne (si tratta di lunghi bracci) che sostengono un’enorme rete (trabocchetto).

Oggi la pesca alla trota si è evoluta, merito anche delle diverse tecnologie e degli strumenti disponibili, ciò che resta immutato è il fascino legato alla pesca alla trota, un ‘attività divertente che si può fare in gruppo o da soli.

Andiamo a scoprire tutto, o quasi, quello che c’è da sapere della pesca alla trota.

La trota

In primis è bene conoscere la protagonista della pesca: la trota. Si tratta di un pesce diffidente dotato di una fine intelligenza che resta trota lagosempre al riparo e che esce in quello che ritiene il momento più propizio per cercare il cibo.

Non è una preda facile, occorre silenzio assoluto durante la pesca. Ed anche per queste sue peculiarità la sua cattura da più soddisfazione.

Il suo rifugio ideale è dietro le rocce, è dunque opportuno perlustrare attentamente la zona attigua a rocce facendo attenzione a punti dove l’acqua è ossigenata (con schiuma bianca).

In caso di vento le trote si spostano nella direzione opposta per catturare i piccoli insetti trascinati dal vento.

Come pescare la trota nel lago: le diverse stagioni

Nella pesca della trota nel lago occorre considerare, in primis, la stagione in corso. Le trote a seconda della stagione, e quindi della diversa temperatura dell’acqua, stazionano in differenti posizioni e differenti altezze all’interno del lago.

Nella stagione estiva tendono ad andare verso il fondo, in primavera rimangono sempre in superficie, sia sotto sponda che al centro del lago, ed anche durante l’autunno tendono a stare in superficie, mentre in inverno tendono a stare vicino alle sponde del lago. Vediamo quindi, a seconda della stagione quelle che sono le tecniche più indicate per la pesca della trota nel lago.

Pesca della trota in autunno

L’ autunno rappresenta uno dei mesi migliori per la pesca delle trote, i pesci in questo periodo si troveranno a pelo d’acqua. Durante i mesi autunnali è dunque possibile sbizzarrirsi con le tecniche definite “veloci” come la tremarella che si può eseguire con i piombi, con gli slim o con i vetrini; o come la tecnica dell’innesco che prevede l’uso di una sola camola innescata per intero, o il verme di terra tagliato.

Per praticare la pesca lunga è consigliabile usare le bombarde galleggianti.

Pesca della trota in inverno

Durante l’inverno le trote diventano più lente, entrano infatti in una sorta di riposo. Occorre quindi maggiore pazienza e la pratica di una pesca più lenta.

Le tecniche da adottare in questo periodo sono il saltarello, la penna, e qualche piccola bombardina utile per pescare a fondo. Le esche più adatte sono: doppia camola, verme e camola, tebo. In questo periodo le trote battono molto il sottosponda.

Pesca della trota in primavera

In primavera le trote si svegliano dal torpore dell’invernale e iniziano a cacciare gli insetti che sostano a pelo d’acqua. Per la pesca in primavera è pertanto consigliabile attuare la tecnica della tremarella. Qualora si debbano raggiungere pesci a lunga distanza è consigliabile praticare la pesca alla trota con delle bombarde galleggianti.

Pesca della trota in estate

Con l’alzarsi delle temperature, sarà possibile trovare le trote solo all’interno di cave di dimensioni medio/grandi e con profondità piuttosto alte (dai 15mt in su). Durante l’estate, le trote tendono infatti a sostare in prossimità del fondo, ed al centro del laghetto sportivo.

Occorrerà pertanto praticare una pesca lenta, eseguita in profondità, per mezzo della bombarda (da G7 in su); si deve considerare che è fondamentale arrivare il più in fretta possibile in mezzo al lago ed a una certa profondità. Come innesco si può usare una doppia camola del miele, o pastelle e gommini di diverse dimensioni e colori.

Tecniche di pesca

Vediamo ora quelle che sono le diverse tecniche di pesca delle trote nel lago.

La pesca alla trota può essere eseguita in lago o in torrente, attuando diverse tecniche, vediamo di seguito quelle usate per la pesca nel lago.

  • La pesca con galleggiante
  • La pesca a striscio
  • La pesca a spinning

Ci sono poi altre tecniche per la pesca alla trota ma sono però legate alla pesca della trota nei torrenti e sono quindi da riservare ad acque in corrente.

La pesca alla trota con galleggiante

La tecnica della pesca alla trota con galleggiante generalmente è impiegata nei laghi di pesca sportiva, dove i pesci sono meno sospettosi e più facili da pescare. Quindi riservate questa tecnica a questi luoghi.

La pesca alla trota a striscio

Questa tecnica è la più impiegata per le trote, in quanto sfrutta in toto i vantaggi rotatori e ondulatori del movimento dell’esca, attirando la preda più facilmente.

La trota è attratta in particolare da movimenti repentini, per questo motivo è sovente impiegata la tecnica comunemente chiamata della “tremarella”, che consiste nel conferire al cimino un movimento oscillatorio, così da dare all’esca un movimento a scatti che incuriosirà la trota portandola a seguire quella che crederà essere la sua “preda”.

Si tratta di una tecnica usata soprattutto dai professionisti in grado di percepire le tocche impresse perché non da segnali evidenti dell’abboccata. Richiede una calma e una concertazione particolari, qualità che un pescatore acquisisce nel tempo e con l’esperienza.

La pesca alla trota a spinning

Questa tecnica è praticata sia in  lago che in torrente, e richiede una buona attrezzatura: canna da spinning, un robusto mulinello da spinning, un filo in nylon, esche artificiali.

Indipendente dalla tecnica usata la pesca alla trota, pescare nel lago è un’attività rilassante, coinvolgente, gratificante e molto divertente.

 

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