• domenica , 8 dicembre 2019

Pasticceria campana: 3 dolci tradizionali da provare assolutamente

La pasticceria campana è indubbiamente parte integrante della tradizione di questa regione. Ogni ricetta, infatti, vanta origini antiche e ogni dolce campano è in grado di offrire al fortunato assaggiatore un’esperienza davvero unica nel suo genere. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo assieme 3 dolci tipici della Campania che dovete assolutamente provare.

Babà e pastiera napoletana: dolci unici nel loro genere

Non si può parlare della pasticceria tradizionale campana senza annoverare il re indiscusso di questa regione, ovveropasteira napolentana dolce babà. Tra i dolci più conosciuti della Campania, a differenza di quanto si possa pensare le sue origini sono polacche e risalgono ai tempi del re polacco Stanislao Leszczinski. Sono stati in seguito i francesi a portare il babà a Napoli e da allora si è affermato come dolce tradizionale.

Realizzato con pasta lievitata e immerso nel Rum, è importante che il risultato finale sia un dolce che non risulti né troppo bagnato e nemmeno troppo secco. Per quanto riguarda la forma, inoltre, è possibile optare per una torta con un buco al centro oppure come dolce tipico da passeggio. In ogni caso il risultato finale sarà una vera e propria esplosione di sapori.

Tra i dolci tradizionali campani che dovete assolutamente provare vi è ovviamente la pastiera napoletana. Dolce tipico pasquale, è talmente buono da poter essere in realtà mangiato in qualsiasi momento dell’anno. Realizzato con della pasta frolla, il suo interno è a base di creme di grano e ricotta fresca. Se tutto questo non bastasse, l’utilizzo di spezie e aromi, come cannella, vanillina, acqua di millefiori e canditi, contribuiscono a dare un sapore in più a questo dolce prelibato.

Zeppole di San Giuseppe: dolci dal sapore inconfondibile

Dopo avervi proposto il babà e la pastiera napoletana, non possiamo non suggerirvi le meravigliose zeppole di San Giuseppe. Come è facilmente intuibile dal nome, si tratti di dolci preparati generalmente il 19 marzo per festeggiare il santo omonimo. A dimostrare l’unicità di questi dolci, inoltre, è l’origine della sua ricetta: in base a quanto si desume dal trattato di cucina napoletana di Ippolito Cavalcanti, infatti, la ricetta di queste deliziose zeppole risale addirittura al 1837. Per quanto concerne la preparazione, invece, si utilizzano una base di zucchero, uova, farina e burro fritta, il tutto decorato con crema pasticcera, zucchero a velo e una ciliegina o amarena sciroppata.

È chiaro che la regione Campania è davvero ricca di dolci e prelibatezze per ogni palato, dalla torta caprese, ai roccocò, al migliaccio, la pastiera, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

In ogni caso se volete provare le ricette tradizionali dei dolci campani vi consigliamo di assaggiarli presso i locali della zona. In particolare vi consigliamo di recarvi presso la pasticceria Fratelli Chirico di Caserta.

Raffinata pasticceria artigianale della zona, vanta ben due generazioni di esperienza nella preparazione di dolci di ogni tipo e per questo meta ideale per scoprire le ricette tradizionali di questa regione.

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