Lavorazione lamiere: piegatura

La piegatura lamiere è una lavorazione che consente di modellare lastre metalliche deformandole in modo permanente tramite un’azione di flessione. La piegatura lamiere si basa sulla proprietà dei diversi metalli di possedere al loro interno una “fibra neutra” che si trova al centro dello spessore della lamiera che si deforma senza allungarsi né contrarsi.

Fattori che influiscono sulla piegatura lamiere

Nella piegatura della lamiera è di fondamentale importanza la scelta del metallo che deve esserepiegatura lamiere sufficientemente plastico da non provocare rotture in prossimità della piega.

Altro fattore cruciale è la determinazione del ritorno elastico. Occorre infatti considerare che la piegatura comporta uno stiramento delle fibre esterne ed un ricalcamento delle fibre interne.

Tecniche piegatura lamiere

Ci sono diversi modelli di piegatura lamiere la più nota è la piegatura libera o in aria, che necessita di una forza ridotta e permette di lavorare lastre anche di uno spessore considerevole, deformandole con in punzone fino a ottenere la piega desiderata.

La profilatura a rulli permette di ottenere il profilo della lamiera stessa, attraverso l’operazione di nervatura si aumenta invece la resistenza della lamiera.  Vediamo nel dettaglio le diverse tecniche piegatura lamiere.

Piegatura in aria

La piegatura in aria viene eseguita per mezzo di un punzone superiore che pressa la lamiera in una matrice. Durante questo procedimento la lamiera è in contatto con la macchina in tre punti: uno sul punzone superiore e due sulla matrice. L’angolo di piega è determinato dalla profondità con cui il punzone preme la lamiera nella matrice.

In questo tipo di lavorazione il ritorno elastico è compensato da una maggior penetrazione del punzone; questo causa il fenomeno dell’over-bending: eseguire una piega maggiore che compensa il ritorno elastico consentendo di ottenere l’angolo desiderato.

La piegatura in aria ha il vantaggio di utilizzare una forza minore rispetto ad altre tipologie di lavorazione e consente di piegare lamiere anche di grosso spessore. Inoltre si possono ottenere angoli diversi usando i medesimi utensili.

Lo svantaggio della piegatura in aria è quello della la difficoltà nel trovare la giusta penetrazione del puntone che consenta di compensare il ritorno elastico.

Coniatura o Piega a fondo cava

La coniatura prevede l’impiego di un punzone che pressi totalmente la lamiera fino al fondo cavo della matrice inferiore. In questo procedimento punzone e matrice devono avere lo stesso angolo di inclinazione. Questo consente di “coniare” la lamiera eliminando completamente il ritorno elastico.

La coniatura, o piega a fondo cava, è impiegata soprattutto per la piegatura di angoli a 90° con lamiera sottile.

Tra i principali vantaggi troviamo la precisione di questo processo, la possibilità di ottenere angoli inferiori rispetto alla piega in aria e la ripetibilità costante dell’angolo di piegatura.

Lo svantaggio di questa tecnica è la necessità di dover usare utensili diversi per ogni angolo desiderato e di dover esercitare una forza di piegatura elevata.

Piegatura lamiere: campi di applicazione

Sono moltissimi i campi di applicazione della piegatura lamiere in quanto questo processo consente di eseguire prototipi e lotti anche in serie piccolissime. Grazie al processo di piegatura lamiere non occorre ricorrere a più onerosi procedimenti di stampi o a elaborate lavorazioni meccaniche.

Generalmente la piegatura lamiere viene impiegata nel settore della carpenteria leggera e pesante. Quindi trova applicazione nei carteraggi, nel mobilio metallico, nella realizzazione di elettrodomestici, nell’arredamento sia da interno che da esterno, nella produzione di macchine, aeronautica e aerospaziale, nella produzione di elementi strutturali in edilizia, nei pali per il settore energetico, nelle telecomunicazioni nei componenti per il settore navale, ferroviario e del trasporto su gomma.

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