• martedì , 19 novembre 2019

Mobilità elettrica, di cosa si tratta?

La mobilità elettrica è una tipologia di mobilità che prevede l’utilizzo di dell’energia elettrica come fonte primaria permobilità elettrica generare energia meccanica per far muovere persone e cose.

L’energia elettrica come combustile primario è reso possibile tramite stoccaggio all’interno di batterie, oggi, la tecnologia più utilizzata nei veicoli elettrici è quella delle batterie litio-ioni.

La mobilità elettrica rappresenta un concetto molto più ampio che comprende vari aspetti che andiamo a vedere di seguito, elencando i ruoli chiave.

Fornitori di tecnologie

Sono tutti i fornitori di tecnologia legati alla mobilità elettrica, quindi, si va dai produttori di veicoli, di batterie e di componentistica, fino ai costruttori di infrastruttura di ricarica, le diffuse colonnine, e i cavi specifici che vengono usati per la mobilità elettrica.

Charge Point Operator

Si tratta del gestore del punto di ricarica per le vetture elettriche, ovvero, il proprietario della colonnina per la ricarica delle auto elettriche, che si prende carico di tutti gli aspetti operativi legati alla stessa.

E-Mobility Provider

È il provider del servizio di ricarica, si occupa della cura e della gestione di tutti gli aspetti commerciali che sono legati alla ricarica dei vicoli e alla stipula dei contratti con i clienti finali per erogare l’energia.

EV Driver

È il possesso del veicolo elettrico, quindi, si tratta del cliente finale. Può avere vari contratti per gestire le ricariche nelle reti di diversi EMP, ma può pure avere a casa anche una propria struttura predisposta a tale funzione. Il cliente finale può anche non fare nessun contratto e ricaricare la propria vettura elettrica sfruttando varie infrastrutture.

Quali vantaggi offre la mobilità elettrica

La mobilità elettrica viene considerata un’importantissima possibilità di evoluzione nei trasporti per varie ragioni, il primo è che le recenti politiche europee e nazionali hanno incentivato lo sviluppo d’impianti a fonte rinnovabile che ha permesso la creazione di centrali elettriche sul territorio.

Queste centrali elettriche come gli impianti eolici e fotovoltaici sono delle fonti di energia non programmabili, che porterebbero grandi vantaggi dalla possibilità di stoccaggio che è in grado di offrire, per esempio, la batteria ricaricabile di un veicolo elettrico.

Ancora, oggi le emissioni di CO2 e di altri gas nell’aria è molto alto e ha portato un necessario ripensamento anche per ciò che riguarda le tecnologie tradizionali, come nel caso dei motori a combustione interna, in questi per anni si è lavorato per cercare di evolverli in meglio, ma ora è necessario utilizzare nuove tecnologie abilitanti.

La mobilità elettrica è anche in grado di ridurre in modo drastico le emissioni nei grandi centri urbani, dove vi cono molti veicoli e il traffico è maggiore, basti pensare a città come Milano, Torino, Napoli e Roma, per citarne alcune.

Scegliere di seguire completamente il percorso della mobilità elettrica permetterebbe di minimizzare gli aspetti negativi dei combustibili tradizionali e sfruttare maggiormente gli impianti a fonte rinnovabile.

Inoltre, anche la riduzione dell’impatto acustico nelle grandi città non è da trascurare, così come la riduzione dei consumi e dei rischi legati al trasporto con fonti tradizionali.

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