• sabato , 25 gennaio 2020

Registrare una canzone in casa, ecco di cosa hai bisogno

Se ti piace la musica, hai talento e voglia di farti ascoltare potresti voler registrare una canzone ma, prima di farlo a livello professionale, hai deciso di provare a tirar fuori un prodotto amatoriale e occuparti autonomamente di tutto ciò che riguarda questa fase.

Non è un’operazione particolarmente difficile, bastano pochi strumenti e potrai iniziare a registrare fin da subito, ovviamente, il risultato non sarà apprezzabile come quello di uno studio di registrazione, ma per iniziare a farti ascoltare da amici e parenti potrebbe essere un buon inizio.

Di cosa avrai bisogno per registrare? Che tu faccia musica rock, metal o pop, gli strumenti fondamentali sono gli stessi e dovranno essere di buona qualità.

Uno spazio per la registrazione

Potrebbe sembrare banale ma non lo è, quando si deve registrare occorre uno spazio adatto, può anche non essere molto grande ma deve registrare canzoneessere completamente isolato.

Per isolare una stanza in casa potete usare dei plaid da fissare alle pareti e coprire le finestre, poiché sono un ottimo fonoassorbente, invece, i tappeti sono utile per eliminare il rumore di fondo.

Computer per l’audio editing

Occorre un computer adatto che farà da tramite tra l’audio da registrare e il file da produrre, i requisiti minimi variano in base al software di audio editing che si sceglie di utilizzare.

In linea generale, anche un dual core potrebbe andar bene, ma è consigliato comunque utilizzare un pc che sia abbastanza recente in modo da non aver problemi di rallentamento.

Microfono

Il microfono è senza dubbio uno degli strumenti più importanti perché permette di catturare la voce o lo strumento che si utilizza. Esistono due tipi di microfono: il dinamico e il condensatore, il primo contiene un elemento metallico, chiamato diaframma, che si trova in un campo magnetico, e riesce a vibrare con la pressione dell’aria, queste vibrazioni generano un segnale elettrico.

Questo tipo di microfono si impiega nei concerti dal vivo o per microfonare gli amplificatori, è molto resistente e produce fedelmente il suono, inoltre, in commercio se ne trovano di buoni ed economici.

Il microfono a condensatore utilizza l’alimentazione tramite cavo di connessione al mixer, è più delicato e viene usato soprattutto in sessioni di registrazione in studio; si tratta di un prodotto molto più costoso ma con una resa qualitativa migliore.

Interfaccia audio

L’interfaccia audio serve a convertire il suono catturato tramite microfono in informazioni digitali per far si che venga registrato.

Grazie a questo prodotto non sarà necessario usare un mixer o altro per registrare la musica, poiché basta collegarlo al pc tramite l’uscita USB.

 Software editing audio

Infine, occorre un programma di audio editing per leggere tutto ciò che l’interfaccia audio converte verso il pc. Ci sono diversi software che fanno questa funzione, uno dei più completi e semplici da utilizzare è Audacity, software gratuito, che mette a disposizione tantissime funzioni, effetti e filtri per registrare le proprie canzoni.

Conclusioni

Realizzare una piccola stanza per la registrazioni è possibile ed è consigliato a cui si affaccia per la prima volta al mondo della musica, ma se si vogliono ottenere dei risultati soddisfacenti in termini di suono e di produzione, bisogna sempre affidarsi a uno studio di registrazione, tra i migliori consigliamo Heavyground Studio.

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