• domenica , 16 giugno 2024

Fotografia di interni: 10 consigli da seguire

La fotografia di interni, più di altre tipologie di foto, richiede l’ottemperanza di determinati criteri fatti di proporzioni, geometrie, spazi e linee.

Dunque, scattare delle fotografie di qualità in questo ambito diventa più complicato del previsto e, per un risultato davvero ottimale, ci si rivolge ad un fotografo professionista nel settore, come Mino di Vita, puoi vedere i suoi lavori sul suo profilo Facebook.

In questo articolo verranno presentati dieci consigli preziosi per realizzare uno shooting al meglio delle proprie possibilità.

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1) Individuare la giusta angolazione

Sfruttare gli angoli, soprattutto quando lo spazio a disposizione è piccolo, vi darà l’opportunità di avere una prospettiva molto più ampia in grado di conferire, immediatamente, dinamicità alla foto. Utilizzando un cavalletto, l’effetto finale sarà anche superiore, in quanto avrete la possibilità di effettuare gli scatti posizionando la fotocamera direttamente nell’angolo.

2) L’importanza della luce

La luce è senza dubbio l’elemento più importane per la fotografia. Individuare la perfetta luce e illuminare in modo corretto il soggetto o l’oggetto da immortalare è un passaggio fondamentale per ottenere una foto di qualità.

Una volta trovata la posizione migliore, individuando la fonte e la direzione della luce in maniera tale che illumini al meglio la scena, evidenziando i particolari su cui focalizzare l’attenzione, procedete pure senza esitare.

Per quanto riguarda la fotografia di interni la luce migliore è quella naturale, proveniente, quindi, da finestre e lucernari. Tuttavia, accendere le luci presenti nei vari ambienti durante gli scatti, aiuta significativamente ad ottenere immagini luminose e dall’apparenza più armoniosa.

Se, invece, per le vostre foto serve una luce più calda, avvolgente e soffusa, l’ora ideale è (ovviamente) al tramonto.

3) Preparazione: organizzare gli spazi prima delle fotografie e delle riprese

Quando si parla di fotografia di interni la “parola d’ordine” è sempre cura per i dettagli.

La preparazione che precede uno scatto è una fase fondamentale per avere uno shooting di successo. In questo tipo di foto, infatti, ogni oggetto ha bisogno di avere una collocazione nello spazio circostante ben precisa.

Nulla, o quasi, viene lasciato al caso e tutto è studiato nei minimi particolari affinché la disposizione sia ottimale. Tutto deve risultare in perfetto equilibrio, ed ogni elemento deve ben armonizzare con il resto dell’ambiente: dai colori, alle trame, passando per i materiali ogni cosa deve poter risaltare nel modo giusto senza essere un pugno nell’occhio spezzando quel senso di continuità.

Ovviamente, nella stanza da fotografare tutto deve essere pulito e privo di ingombri; successivamente, il fotografo può intervenire nello spazio, procedendo, eventualmente, all’aggiunta di decorazioni appositamente create per esaltare determinate caratteristiche che vanno ad impreziosire l’immagine finale dello scatto.

4) L’impiego di una corretta attrezzatura

Nella fotografia di interni ed interior design, l’utilizzo di un obiettivo grandangolare è un ottimo punto di partenza. Questo tipo di obiettivo, infatti, permette un angolo di ripresa molto più ampio, rappresentando un ‘super classico’ in questo campo (è uno degli obiettivi maggiormente usati sia dai professionisti, sia amatorialmente per effettuare questo tipo di foto) dimostrandosi uno strumento davvero utile nella valorizzazione degli spazi.

Tuttavia, spesso si tende a farne un uso eccessivo che distorce le immagini compromettendo la qualità del risultato finale. Una buona soluzione per ovviare a questo problema è quella di fotografare in un range di 22-24 mm (evitando appunto le distorsioni). Potrebbe tornare molto utile anche un obiettivo da 40 mm (lente standard) per poter catturare i dettagli di scena di maggiore interesse senza, tuttavia, perdere il contesto generale.

Per quanto riguarda le fotocamere full frame il consiglio è quello di optare per un obiettivo 16-35 mm; mentre, invece, su fotocamere con sensore ritagliate preferire un 10-24 mm. Per riuscire, invece, a catturare con cura i particolari più unici del set, una lente macro è lo strumento perfetto.

5) Treppiede

Se si parla di una fotografia nitida, chiara, in alta definizione e che valorizzi al massimo gli interni che state fotografando, il treppiede è uno strumento essenziale. Neanche la mano più ferma, infatti, può competere con la stabilità che garantisce un buon treppiede.

6) Sfruttare le linee e fare attenzione alle simmetrie

Come abbiamo già detto, nella fotografia di interni, le armonie e la gradevolezza da primo impatto visivo, rappresentano una parte importantissima e fondamentale; per questa ragione, utilizzare la struttura architettonica dell’ambiente in cui si sta lavorando, come una sorta di linea guida è, senza dubbio, una scelta che donerà maggiore equilibrio e armoniosità alle vostre fotografie.

È molto importante, inoltre, accertarsi che le linee verticali e orizzontali, siano parallele e non convergano tra loro. In quest’operazione la funzione griglia può essere un alleato prezioso e alla portata di tutti visto che, oggi, anche tutti gli smartphone hanno questa funzionalità già integrata. Una soluzione più costosa professionale e anche vantaggiosa per ridurre al minimo i difetti di uno scatto è l’utilizzo di particolari lenti specifiche chiamate “Tilt-shift”. Si tratta di un obiettivo professionale che consente di effettuare correzioni prospettiche delle fotografie in fase di ripresa.

Un altro trucco valido (e meno dispendioso) è quello di utilizzare un treppiede fornito di livella in modo tale da assicurarsi che le linee orizzontali siano in piano e non obblique. Infatti, se l’obiettivo risulta anche solo leggermente inclinato verso l’alto o verso il basso, le linee convergeranno o andranno in diagonale provocando una distorsione che distrae l’osservatore e toglie punti all’impatto visivo finale.

7) Un corretto uso del flash

L’utilizzo di un flash su un set interno aiuta non solo a bilanciare l’esposizione del ritratto, ma anche a rendere molto più uniformi le ombre presenti nella stanza. Il modo migliore per utilizzarlo è quello di posizionarlo off camera (rivolti verso l’alto) in maniera tale da sfruttare delle direzioni più interessanti e illuminare lo spazio con una luce uniforme e morbida.

8) Fotografa in Raw

I file in Raw a differenza di quelli salvati in JPEG non sono file compressi. Di conseguenza, scattare in Raw permette di avere un controllo maggiore di tutti i parametri dell’immagine finale e di regolarli in modo più preciso.

9) Editing e post- produzione

La post-produzione è una risorsa davvero preziosa nel ramo della fotografia di interni. È, infatti, estremamente raro che un’immagine di interior design venga utilizzata esattamente così come è stata scattata senza ritocchi o aggiustamenti di luce ecc. Scattare diverse foto della stessa scesa ma con settaggi di esposizioni diversi è un ottimo modo per avere un risultato impeccabile.

10) Creatività

Nonostante, come in tutte le cose, ci siano dei passaggi quasi obbligati e delle regole più o meno fisse per un lavoro eccellente, affinché le vostre foto abbiano quel tocco in più non deve mai mancare un senso artistico ed estetico. Siate creativi e provate ad introdurre un vostro schema, con inquadrature personalizzate in modo da valorizzare ogni set.

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