• venerdì , 3 aprile 2020

Tranciatura delle lamiere e dei metalli, come si fa e quali lavorazioni comprende

La tranciatura lamiere e metalli è fondamentale nella creazione di minuterie metalliche, si tratta di una lavorazione meccanica che permette di ottenere diversi prodotti, molti dei quali usiamo ogni giorno nella nostra vita quotidiana come le chiavi, alcuni elettrodomestici, fibbie, prodotti in acciaio inox, strumenti musicali e tanto altro.

La tranciatura consiste in diversi procedimenti che permettono di ottenere semilavorati e prodotti finiti di qualità superiore, non tutti conoscono i vari processi per questo cercheremo di spiegarvi in modo semplice come avvengono e cosa è possibile ottenere.

Cos’è la tranciatura

La tranciatura è una lavorazione meccanica che viene utilizzata in moltissimi ambiti aziendali, riguarda tranciatura metallilo stampaggio a freddo delle lamiere che poi vengono utilizzate per costruire automobili, elettrodomestici, mobili, minuteria meccanica come gli ingranaggi e tanti altri tipi di manufatti.

Con la tranciatura metalli e lamiere si possono anche ottenere minuterie metalliche quali cerniere, serrature, molle e così via.

Come funziona la tranciatura

All’interno delle officine meccaniche di precisione, nei reparti di tranciatura si fanno diversi tipi di lavorazioni in varie fasi. La tranciatura in senso stretto riguarda il processo di produzione delle lamiere, da questa lavorazione si ottengono sezioni piane.

Il laminato si inserisce tra punzone matrice per poi essere sottoposto a uno sforzo che si conclude in una frattura che riproduce la forma di due taglienti.

Dal laminato piano, con il processo di imbutitura si possono ottenere lattine, pentole e altri manufatti con un solo pezzo cavo. Questa tipologia di lavorazione meccanica usa la forza di deformazione plastica che si ottiene dal passaggio della lamiera a velocità controllata e regolare tramite una matrice e una premilamiera.

Nel reparto di tranciatura un’altra operazione ordinaria è quella della piegatura che, viene impiegata insieme ad altre lavorazioni meccaniche per ottenere geometrie in tre dimensioni più complicate sulla lamiera.

Tranciatura, su quali metalli può essere fatta?

La tranciatura metalli si può fare su qualunque lamiera dalla quale si vogliono ottenere componenti di separazione, tramite l’uso di punzoni e matrici. I macchinari usati per la tranciatura, in genere, permettono di lavorare qualsiasi tipo di metallo.

  • Tranciatura di acciai al carbonio
  • Tranciatura di acciai inossidabili (Si usa per soprattutto realizzare componenti dedicati al settore alimentare come il pentolame)
  • Tranciatura dell’alluminio (Si ottengono componenti leggeri da poter utilizzare in diversi campi come il settore dell’elettronica o quello meccanico, ma anche componenti di arredo o strumenti da cucina)
  • Tranciatura del rame (Usati nel settore elettromeccanico)

Difetti della tranciatura

Per via delle deformazioni indotte, i bordi del tranciato possono avere una forma diversa rispetto a quella desiderata. In corrispondenza del bordo si può notare un’estremità affetta da arrotondamento vicino alle prime zone di contatto della lamiera con la superficie esterna del punzone e con quella interna della matrice.

Sulla faccia opposta si può notare una bava, mentre sulla superficie laterale è facile distinguere una zona liscia provocata dallo strisciamento delle superfici laterali di lamiera e punzone, e una zona più rugosa provocata dalla rottura brusca. La superficie lavorata, infine, avrà un po’ di inclinazione e non sarà perfettamente ortogonale alle due facce piane della lamiera. Questi difetti sono tipici della tranciatura ma non rappresentano problemi ai fini applicativi.

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