• martedì , 27 settembre 2022

Quali documenti servono per vendere casa

La prima cosa che si deve fare quando si vuole mettere in vendita la propria casa è reperire la documentazione completa che fornisce una serie di informazioni specifiche sulla stessa e sul proprietario.

Tali incartamenti sono infatti indispensabili per la procedura di compravendita: affinché non vi siano brutte sorprese o spiacevoli intoppi è bene arrivare preparati. Vediamo quali sono.

Attestazione energetica

Il primo documento necessario riguarda la prestazione di attestazione energetica, ossia l’APE, che va immediatamente comunicata all’agenzia immobiliare o al consulente preposto alla pubblicizzazione dell’immobile tramite annunci in rete, su portali specializzati o altri mezzi di comunicazione.

Infatti per essere a norma, gli annunci immobiliari sono tenuti ad indicare la classe energetica dell’immobile specificando le informazioni sulle prestazioni energetiche. Questo attestato ha una validità massima di dieci anni.

Rogito notarile o atto di provenienza immobile

Questo documento di estrema importanza, contiene le informazioni utili sul proprietario dell’immobile in vendita.

Il rogito viene chiaramente siglato davanti ad un notaio e serve a garantire la validità dell’atto di compravendita che si riferisce ad un determinato bene immobile dotato di determinate caratteristiche e di un valore economico stabilito; tale documento inoltre serve a confermare l’identità sia del venditore che dell’acquirente.

Senza rogito notarile non è permessa la compravendita di una casa. Una copia del rogito viene conservata dal notaio che ha gestito e stipulato la pratica, ma è possibile richiedere una copia anche all’archivio notarile di riferimento.

Planimetria catastale

Tale documento consente di conoscere dettagliatamente la disposizione interna della casa in vendita ed è essenziale che rappresenti con precisione lo stato di fatto dell’immobile. Questo atto è reperibile presso il catasto dove è stata archiviata digitalmente.

Certificato di agibilità dell’immobile

Come si intuisce dal nome dell’atto, questo documento serve a provare e a garantire che l’immobile invendere casa questione, oggetto di vendita, rispetti tutti gli standard di sicurezza richiesti, igiene e risparmio energetico e questo non solo in riferimento allo stabile ma a tutti gli impianti istallati secondo quanto stabilito dalla legge.

Fanno parte di questo incartamento: il permesso di costruire e il certificato di abitabilità entrambi rilasciati dal comune di riferimento. Il certificato di agibilità è un documento obbligatorio per poter vendere la propria abitazione e può essere richiesto agli uffici comunali competenti.

Visura ipotecaria

Si tratta di un documento che permette al compratore di conoscere se sull’immobile che intende acquistare gravino eventuali pignoramenti, ipoteche o decreti di ingiunzione. Tale attestato è fondamentale per la vendita in quanto consente di capire se la persona fisica o giuridica a cui l’immobile è intestato non l’abbia impegnato in toto o in parte. È possibile richiedere la visura ipotecaria all’Agenzia delle Entrate.

Qualora l’abitazione che vogliamo vendere faccia parte di un condominio, sarà necessario munirsi di documenti condominiali compresi di regolamento.

In questo modo l’acquirente potrà essere messo al corrente dei futuri vincoli; tale documentazione ha inoltre lo scopo di rassicurare e informare il compratore rispetto al regolare saldo delle spese condominiali fino al momento della vendita.

Può accadere talvolta di perdersi tra le varie pratiche burocratiche e di arrivare dunque al momento della vendita con una documentazione incompleta. Per evitare questi spiacevoli rallentamenti è consigliabile rivolgersi ad esperti del settore come Enzo Podestà da anni punto di riferimento per chi vuole vendere o comprare casa.

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